01-12-2010, 16:30
Siccome sono alla prese con una gara di tesoreria sofferta (andata deserta ed adesso sono in procedura negoziata), mi è venuto il "dubbio" sulle clausole di tracciabilità. A suo tempo, quando ho approvato la convenzione, il bando ecc., avevo rimandato il problema considerato che la L. 136/2010 era in vigore da pochissimi giorni ed aspettavamo tutti chiarimenti (mai arrivati in maniera esaustiva). Secondo voi il servizio di tesoreria è un contratto di appalto soggetto alla tracciabilità? E' vero che è un contratto disciplinato dal D.lgs. 163/2006 ma è pure a titolo gratuito e quindi non esiste di fatto la possibilità di tracciare i flussi finanziari pagati dal Comune (stazione appaltante) verso il Tesoriere con i pagamenti che lo stesso deve effettuare. Ho provato ad accennare al Tesoriere in corso questa possibilità e si è opposto nettamente.
Comunque quando arriverò alla stipula del contratto è necessario che definisca se inserire o meno le clausole relative. Come fareste voi? Grazie e cordiali saluti
Comunque quando arriverò alla stipula del contratto è necessario che definisca se inserire o meno le clausole relative. Come fareste voi? Grazie e cordiali saluti