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Versione completa: Accertamento convenzionale art 2 DL 154/2008
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Con la presente chiedo un parere in merito all'art. 2 DL 154/2008.
A Vostro avviso un Ente può non avvalersi dell'art. 2 comma 2 del DL 154/2008 e quindi non accertare convenzionalmente le entrate previste da tale decreto legge, successivamente convertito in legge, se comunque rispetta il patto di stabilità e tale minore accertamento non comporta di andare in disavanzo di bilancio e di parte corrente?
In particolare chiedo se a Vostro avviso l'art. 2 comma 5 dello stesso DL è tassativo, e cioè se devono essere obbligatoriamente accertati e riscossi nell'esercizio di comeptenza gli importi del comma 2, cioè gli importi per i quali è previsto l'accertamento convenzionale oppure se tale disposizione deve essere considerata una facoltà concessa a quegli enti i quali, data la riduzione delle spettanze avvenuta a fine anno, non rispetterebbero il patto di stabilità in senza la possibilità dell'accertamento convenzionale.
Stante la certificazione da inviare entro il 31.01 chiedo cortesemente un parere a chi leggerà questo quesito.
La disposizione in esame non comporta un obbligo di "acceratemnto convenzionale" ma <<autorizza>> i comuni a tale operazione, per cui si ritiene che c'è ampia libertà operativa.
Comunque io consiglierei di accertare convenzionamnete l'ici ex rurali 2008, anche per un discorso di uniformità di condotta contabile rispetto all'esercizio precedente (e probabilm. a quelli successivi) e per motivi di rielvazione contabile delle somme che lo stato dovrà poi rimborsare ai comuni.
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