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Versione completa: Software Patto 2009 dopo gli emendamenti alla Finanziaria 2009 da parte della Camera
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Con l'approvazione dell'emendamento approvato dalla Camera dei Deputati sono state introdotte delle modifiche al Patto di stabilità 2009 - 2011 così come previsto dalla legge 133/2008 di conversione del D.L. 112/2008.

Proprio per permettere delle simulazioni  che tengano conto di dette modifiche vi proponiamo un  nuovo foglio excel  che  permette di ricalcolare la manovra ed i saldi obiettivo in ciascun ente.

I tempi stretti a disposizione non ci hanno permesso un approfondito test dello stesso. Se pertanto durante l'utilizzo dovreste riscontrare errori ed incongruenze potrete segnalarlo sul forum di PAWEB al seguente indirizzo: http://forum.paweb.it/

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Caro collega,
come al solito sei tempestivo e chiaro (il tuo software lo utilizziamo in molti per il calcolo del patto).
Ho notato che l'impostazione è quella di togliere i proventi delle alienazioni per il 2007 ma non per il triennio 2009-2011, come da prima e, ritengo, letterale lettura del futuro nuovo art. 77-bis del d.l. 112.
Però qualcuno sostiene che la riduzione delle alienazioni si debba effettuare anche per il triennio in quanto nel testo emendato si parla sia di obiettivi che di saldi utili...: per il mio Comune sarebbe un disastro.
Oltre a ciò, se un Ente approva il bilancio dichiarando l'impossibilità del non rispetto a causa dei pagamenti in titolo secondo su opere avviate negli anni precedenti:
- da quanto visto nel 2008, la Corte dei Conti (Veneto) si "limita" ad accertare l'esistenza il bilancio senza rispetto inviando comunicazione a sindaco, presidente revisori... ;
- logica vorrebbe che questo Ente agisca per ridurre tutto al minimo di sussistenza (no contributi, spettacoli, riduzione accessorio dipendenti, azzeramento indennità amm.ri, ecc. ecc.) per contenere al minimo lo sforamento che, sia pure in gran parte causato da accordi contrattuali precedenti, può essere ridotto appunto con manovre draconiane sul resto.
Che ne pensi?
Giorgio Bonaldo - resp. serv. fin. Cadoneghe (Padova)


coppa_marilena
HO SZIPPATO IL FILE MA, DOPO IL CARICAMENTO DATI, HO NOTATO CHE NEL CARICAMENTO DATI 2005-2008 NON FUNZIONANO CORRETTAMENTE LE CASELLE E11 E E12, INOLTRE NEL CONFRONTO OBIETTIVO 2009 CON CONSUNTIVI ANNI PRECEDENTI AI PUNTI F11, G11 E I11 INSERISCE DATI ENTRATE STATO CALAMITA' NATURALI CHE IO NON HO CARICATO PERCHE' NON HO TALE CASISTICA:
datiE6+datiE12, datif6+datiF12, datiG6+datiG12.

INOLTRE IO RITENGO CORRETTO IL SOFTWARE NELLA PARTE IN CUI ESCLUDE LE ALIENAZIONI SOLO PER L'ANNO 2007 E NON PER IL TRIENNIO 2009-2011.

SALUTI
Concordo sul togiere le alienazioni solo nel 2007.
Relativamente al bilancio di previsione 2009 se da stime verificherò il non rispetto del patto, la scelta sarà non di ridurre al minimo lo sforamento nel medesimo anno (tagliando spese non .. istituzionali) ma prevedere nel pluriennale l'anno 2010 con le "conseguenze" (non le chiamo sanzioni) del non rispetto: riduzione spese correnti, taglio trasferimenti, ecc.....
Saluti e buon bilancio a tutti i colleghi
Riporto quanto pubblicato sul sito di delfino in merito alle entrate da alienazioni:
"Vista la normativa Patto di stabilità 2009/2011 di cui DL 112/2008 convertito in Legge 133/2008 art. 77 bis;

Visto in particolare il comma 8 del medesimo art. 77 bis DL 112/2008;

Considerato che la Camera dei Deputati ha provveduto nei giorni scorsi a modificare il testo del comma 8 in questione nel modo seguente, operando sul disegno di legge finanziaria 2009 (A.C. 1713):

Comma 8 originale:
8. Le risorse derivanti dalla cessione di azioni o quote di societa' operanti nel settore dei servizi pubblici locali e le risorse derivanti dalla vendita del patrimonio immobiliare non sono conteggiate ai fini dei saldi utili per il rispetto del patto di stabilita' interno se destinate alla realizzazione di investimenti infrastrutturali o alla riduzione del debito.

Comma 8 emendato Camera:
8. Le risorse originate dalla cessione di azioni o quote di società operanti nel settore dei servizi pubblici locali nonché quelle derivanti dalla distribuzione dei dividendi determinati da operazioni straordinarie poste in essere dalle predette società qualora quotate sui mercati regolamentati e le risorse relative alla vendita del patrimonio immobiliare non sono conteggiate nella base assunta nel 2007 a riferimento per l'individuazione degli obiettivi e dei saldi utili per il rispetto del patto di stabilità interno se destinate alla realizzazione di investimenti o alla riduzione del debito;

È EMERSA, SECONDO LA DISCUSSIONE IN COMMISSIONE CAMERA, LA VOLONTÀ DI CAMBIARE IL COMMA PRECEDENTE, CONSENTENDO DI CONTEGGIARE LE ENTRATE DA ALIENAZIONI DI CUI TRATTASI NEL SALDO PATTO 2009. VICEVERSA LA MODIFICA OPERATA CON IL NUOVO COMMA NON AVREBBE AVUTO SIGNIFICATO, SE NON PER L’AGGIUNTA DEI DIVIDENDI SOCIETARI. L’OBIETTIVO DEL COMMA, SECONDO I LAVORI IN COMMISSIONE, DOVEVA ESSERE QUELLO DI ESCLUDERE LE ENTRATE DA ALIENAZIONI DALLA BASE DI CALCOLO 2007, MA NON DAL SALDO 2009.

Come una doccia gelata è invece giunta la risposta del Governo, tramite il sottosegretario alle Finanze On. Vegas, all’Ordine del giorno 9/1713/95, che ha messo in dubbio tale interpretazione evidenziando problemi, certamente logici e realistici, di compatibilità con i saldi complessivi di comparto.

Sullo stesso tenore si sono espressi i tecnici del Ministero Economia e Finanze secondo cui l'interpretazione resta quella originaria e, cioè, che l'esclusione opera per l'anno 2007 e per i saldi utili 2009/2011.
Tale interpretazione - secondo il Mef - non è supportata solo dalla circostanza che l'esclusione limitata all'anno 2007 avrebbe richiesto una compensazione notevole per il peggioramento dei saldi di finanza pubblica, ma anche dalla formulazione della norma. Infatti, l'esclusione del solo 2007 non avrebbe richiesto la necessità di aggiungere le parole "saldi utili per il rispetto del patto". Sarebbe stato, cioè, sufficiente limitarsi a scrivere solo le parole "base assunta per l'individuazione degli obiettivi”. Il richiamo agli obiettivi e ai saldi utili implica necessariamente che l'esclusione debba essere riferita alle due tipologie di saldo.

La questione appare molto delicata, visto i già precari equilibri di bilancio 2009/2011.

L’Anci, muovendosi con la consueta tempestività e rigore tecnico, ha già messo in atto iniziative per sensibilizzare il legislatore alla revisione di tale interpretazione in Senato."
Cosa ne pensate?
coppa_marilena
A ME SEMBRANO TUTTI MATTI E SOPRATUTTO VORREI SAPERE QUANDO AVREMO NOTIZIE CERTE E DEFINITIVE, VA BENE CHE I TERMINI DELL'APPROVAZIONE DEI BILANCI SONO STATI SPOSTATI AL 31.03.2008 (ANCHE SE NON E' ANCORA STATO EMANATO IL DECRETO), MA LA MAGGIOR PARTE DELLE AMMINISTRAZIONI E' IN SCADENZA QUINDI HA NECESSITA' DI AVERE UN BILANCIO OPERATIVO SIN DALL'INIZIO DELL'ANNO.
INOLTRE ESSENDO ANTICIPATI I TEMPI DEL RENDICONTO E VISTE LA CERTIFICAZIONE ICI CREDO CHE DI TEMPO CE NE SIA VERAMENTE POCO.

BUONE FESTE A TUTTI
Purtroppo ho problemi di caricamento dati sul file calcolo Patto 2009.

Sono la sola ad averli ?

Ringrazio anticipatamente.

Mariateresa GIUDICI
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